AMADEUS: «Mia moglie Giovanna mi ha conquistato con la pasta con cavolo e pancetta»

Di   marzo 22, 2017

Amadeus, pseudonimo di Amedeo Umberto Sebastiani, nasce a Ravenna il 4 settembre 1962 da genitori di origine siciliana. Ben presto la famiglia si trasferisce a Verona dove Amedeo da giovane inizia a frequentare la radio locale Radio Verona. Si propone poi a Claudio Cecchetto dicendo di vivere a Milano e di fare il doppiatore, di fatto mentendo. Il talent scout decide di dargli una chance e lo fa debuttare su Radio Deejay, accompagnando la costante crescita, da locale a nazionale, dell’emittente, insieme ai suoi grandi amici di lunga data Fiorello, Jovanotti e Marco Baldini. Contemporaneamente alla radio, si dedica anche alla televisione e nel 1982 debutta in Rai conducendo il primo quiz pre-serale di Rai 1, “La formula vincente”. Successivamente passa in Fininvest (in seguito divenuta Mediaset) dove conduce il programma musicale DeeJay Television su Italia 1, al fianco degli amici di lunga data Jovanotti e Fiorello, ottenendo grande popolarità. Nelle estati del 1989 e 1990 conduce inoltre “Deejay Beach”, insieme a Fiorello e Leonardo Pieraccioni. Sono proprio questi due programmi ad essere il suo trampolino di lancio verso il grande pubblico. Più volte nella sua carriera Amadeus è protagonista di lunghi “tira e molla” tra la Rai e Mediaset, relativi al suo passaggio in una delle due aziende, terminati definitivamente nel 2009 col suo ritorno in pianta stabile in Rai. Tra i programmi di maggior successo da lui condotti ci sono “Festivalbar”, “Quiz Show”, “L’eredità”, “Mezzogiorno in famiglia”, “Reazione a catena – L’intesa vincente”, “Stasera tutto è possibile”, “L’anno che verrà” e “Music Quiz”. Il 20 marzo 2017 debutta su Rai 1 con “Soliti ignoti – Il ritorno”, riedizione del programma condotto anni fa da Fabrizio Frizzi, che prende il posto di “Affari tuoi”, chiuso dopo quattordici anni. Il 5 giungno 2017 ritorna a condurre, sempre su Rai 1, al posto de “L’eredità”, il programma estivo “Reazione a catena”.

Amadeus ha due figli: Alice, nata dal suo primo matrimonio, e José Alberto, avuto dalla seconda moglie, Giovanna Civitillo, conosciuta quando conduceva “L’eredità”, dove lei era una delle ‘professoresse’.

L’INTERVISTA

«Un piatto che mangerei tutti i gioni, non solo perché mi piace molto, ma anche perché mi evoca ricordi lontani, è la parmigiana di melanzane. Un secondo delizioso, squisito, speciale, proprio come quello che mi preparava mia nonna».

Cosa aveva di particolare?

«I miei nonni erano di origine siciliana, e nonostante che per seguire i miei genitori si fossero trasferiti a Verona, dove io ho vissuto la mia adolescenza, non avevano perso le “origini” culinarie tipiche del sud. Per questo motivo uno dei piatti che mia nonna cucinava più spesso era proprio la parmigiana di melanzane, ma preparata come si fa a Palermo. Era il piatto dei giorni di festa, della domenica, che trascorrevo sempre da lei. Spesso, anzi, andavo il sabato sera e dormivo a casa sua. E la domenica mattina svegliandomi, dal profumo che c’era in giro capivo subito che mia nonna Rosa era ai fornelli per preparare questa delizia».

Lei la osservava mentre cucinava le melanzane?

«Sì, del resto ero proprio affascinato dal modo in cui tagliava questi ortaggi e dal profumo del ragù con cui poi li avrebbe conditi. E cercavo di capire quale segreto utilizzasse».

Ce lo svela?

«Bé, mia nonna condiva le melanzane solo con ragù, parmigiano e caciocavallo, rendendele molto saporite ma non pesanti, contrariamente all’altro modo in cui si prepara la parmigiana, forse più classico, in cui si aggiunge la mozzarella. Comunque, già dalla mattina io ero ansioso che arrivasse l’ora di pranzo per gustare questo piatto. E oggi, come le dicevo, quando lo ordino al ristorante o quando lo prepara mia moglie Giovanna Civitillo per me è come se per un momento tornassi bambino».

Quindi lei non cucina abitualmente?

«Guardi, devo ammettere che sono una buona forchetta, ma non me la cavo bene ai fornelli. Certo, cerco di osservare, magari dò suggerimenti sugli ingredienti da adoperare, però preferisco sempre che sia mia moglie Giovanna a prepararmi qualche bontà, quando torno a casa».

Per esempio sua moglie che cosa le prepara?

«Un altro piatto che adoro ed è la pasta con il cavolo e la pancetta. Una specialità culinaria che Giovanna mi ha cucinato durante i primi periodi della nostra meravigliosa storia d’amore. Erano i tempi in cui ero alla conduzione de “L’Eredità”, dove tra l’altro lavorava anche Giovanna. Eravamo fidanzati ufficialmente e un giorno, invitandomi a cena, mi fece trovare a tavola questo piatto davvero speciale che aveva inventato lei».

Che cosa rende così speciale questa pasta?

«Sicuramente il modo in cui lei fa mantecare tutti gli ingredienti. Giovanna, infatti, cuoce la pasta nell’acqua bollente con la quale lessa il cavolo. Poi, una volta scolata pasta e cavolo, versa questi due ingredienti in un pentolino dove ha fatto soffriggere la pancetta nell’olio, una spolverata di parmigiano e mescola tutto. E’ una ricetta che si è inventata perché sa che mi piace la pancetta e il risultato è proprio ottimo…».

Un altro piatto che ama?

«Devo dire che i primi sono i piatti che più mi danno soddisfazione. Infatti un’altra pietanza che amo è il risotto alla milanese. Del resto Milano è la città nella quale vivo dal 1985, quando mi ci sono trasferito per iniziare a fare il mio lavoro. E il risotto alla milanese mi ricorda proprio i primi periodi a Milano, quando facevo provini su provini per entrare nel mondo dello spettacolo. Il mio primo lavoro importante lo ebbi da Radio Deejay, dove facevo, appunto, il deejay. Ero in radio tutto il giorno e qualche volta, all’ora di pranzo, andavo a mangiare al ristorante. Il piatto che ordinavo sempre era proprio il risotto alla milanese, e ancora oggi, quando lo mangio, penso a quella che fu la mia gavetta».

 

LE RICETTE DI AMADEUS

Parmigiana di melanzane alla palermitana

Pasta con il cavolo e con pancetta

Risotto alla milanese classico