CARLO CROCCOLO: «Il mio piatto preferito? Il risotto alla Croccolo»

«Io sono un patito del cibo. So cucinare bene per cui non sopporto quando un piatto è preparato in maniera sbagliata. Pensi che con la mia seconda moglie, Marina, appena tornati dal viaggio di nozze, ho fatto una litigata per come aveva preparato la parmigiana di melanzane, che adoro».

Carlo Croccolo, attore napoletano di lungo corso che nonostante l’età continua a calcare le tavole dei palcoscenici, è davvero un esperto in cucina, e non sopporta si facciano degli errori preparando un piatto, specie se si tratta di uno dei suoi preferiti. Come quello della moglie nel fare la parmigiana di melanzane.

Ma quale era questo errore?

«Quello che fanno in molti, ovvero aveva cucinato le melanzane impanate e fritte. La melanzana, invece, va tagliata, senza togliere la buccia, messa all’aria sopra un panno in modo che si asciughi, poi fritta così, senza farina né uovo. Quindi si mette nella teglia da forno, a strati, con il sugo, la mozzarella e il parmigiano. A volte, quando ho tempo, faccio anche delle polpettine fritte piccole piccole, di un centimetro di diametro, e le metto con il resto del condimento».

Ci racconta come andò con sua moglie?

«Eravamo appena tornati dal viaggio di nozze, gliel’ho detto. Quindi era la prima volta che mangiavamo in casa dopo il matrimonio. Marina, conoscendo i miei gusti, mi disse: “Ti preparo una cosa che ti piace tanto, la parmigiana di melanzane”. Lei, poverina, era proprio contenta di questa idea, e fu decisamente delusa quando io, dopo il primo boccone, lasciai tutto perché non mi piaceva. Ci restò male e in pratica fu la causa del nostro primo litigio».

E’ sempre così intransigente con chi cucina per lei?

«Certo. Anche perché, in fondo, non è che pretenda cose particolari. Uno dei miei piatti preferiti sono gli spaghetti al pomodoro fresco. Cosa c’è di più semplice? Ebbene, quasi sempre, quando li mangio al ristorante, ci sono problemi, perché li fanno scotti e acquosi. Le racconto una cosa che alla fine, poi, mi ha divertito. Tempo fa ero a Lecco con Daniela, la mia terza e attuale moglie, anche lei attrice. Eravamo in tournée con “Il malato immaginario” e una sera, dopo lo spettacolo, siamo andati in un ristorante dove ho chiesto gli spaghetti al pomodoro fresco. Mi hanno portato un piatto immangiabile che ho mandato indietro precisando che la pasta la volevo al dente. Mi è arrivata un’altra volta scotta. E io gliel’ho rimandata indietro. Dopo la terza volta mi sono arrabbiato e ho detto al cameriere: “Sentite, io ho fame, voi dovete chiudere perché ormai è tardi, ora ci pensa mia moglie a risolvere il problema”. Così Daniela andò in cucina e mi preparò gli spaghetti come piacciono a me».

Lei come li fa?

«E’ molto semplice. Il pomodoro deve essere appena scottato con olio e aglio. Gli spaghetti devono cuocere non più di sei minuti per poi mantecarli in padella. Sopra oltre al basilico, metto anche l’origano».

Visto che è così bravo in cucina, ci dice qual è la sua specialità?

«Una ricetta che ho inventato io: il risotto alla Croccolo. Nella pentola metto tanto sedano, tante zucchine e il riso, tutto a crudo, coperto. Niente acqua. Il riso si cuoce con l’acqua che rilasciano il sedano e le zucchine. Naturalmente metto il fuoco molto basso, a lume di candela, per cui ci vuole almeno un’ora di cottura».

E viene saporito?

«E me lo chiede? Guardi, per un certo periodo ho abitato a Roma e un giorno il mio padrone di casa venne da me perché si dovevano fare dei lavori in cucina. Io gli dissi che non era possibile perché stavo cucinando. Lui protestò dicendo: “Ma è da stamattina che sta in cucina, ancora ha da fare?”. E io ho risposto: “Questa è una mia specialità che va fatta a fuoco molto lento, anzi visto che sta qui si accomodi che faccio un piatto anche per lei. Lui non voleva perché, disse, il riso non gli piaceva. Io lo convinsi ad assaggiarlo. Altro che assaggio, ne mangiò metà pentola».

 

LE RICETTE DI CARLO CROCCOLO

Parmigiana di melanzane

Spaghetti al pomodoro

Risotto alla Croccolo

LA BIOGRAFIA DI CARLO CROCCOLO

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CARLO CROCCOLO: «Il mio piatto preferito? Il risotto alla Croccolo»
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CARLO CROCCOLO: «Il mio piatto preferito? Il risotto alla Croccolo»
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È una ricetta che ho inventato io. Nella pentola metto tanto sedano, tante zucchine e il riso, tutto a crudo, coperto. Niente acqua. Il riso si cuoce con l’acqua che rilasciano il sedano e le zucchine. Naturalmente metto il fuoco molto basso, a lume di candela, per cui ci vuole almeno un’ora di cottura».
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Andrea Face