La biografia di Valeria Valeri

Valeria Valeri, pseudonimo di Valeria Tulli, nasce a Roma l’8 dicembre 1921. A 22 anni, mentre segue i corsi di recitazione tenuti da Elsa Merlini, partecipa a un concorso per annunciatrice radiofonica indetto dalla Rai, classificandosi al 2º posto, ma rinuncia ad entrare alla radio per intraprendere la carriera teatrale. Nella stagione 1948/49 entra nella Compagnia di Laura Carli ed il suo spettacolo di esordio è “Caldo e freddo” di Fernand Crommelynck. Sul palcoscenico recita ininterrottamente, senza pause, sino ai giorni nostri, diventando una delle più apprezzate attrici del genere brillante, ma dimostrandosi anche di ottimo spessore drammatico. Lavora con le compagnie più importanti d’Italia. Nel 1960 ottiene un enorme successo con lo spettacolo “Sacco e Vanzetti” con Enrico Maria Salerno, al quale si lega anche nella vita e dal quale ha una figlia, Chiara Salerno, apprezzata attrice e doppiatrice. Nel 1968 Salerno e la Valeri recitano insieme anche nella serie televisiva “La famiglia Benvenuti”. Attrice instancabile, continua ad essere impegnata in teatro. Sul grande schermo non ottiene gli stessi consensi. L’unico film di rilievo è “Le stagioni del nostro amore”, in cui lavora accanto al compagno diretta da Florestano Vancini. Il motivo principale di questa carenza è il costante impegno con il teatro. Si dedica anche al doppiaggio, dando la voce a Natalie Wood, Diana Douglas, Pauline Taylor, Martine Carol e Marina Vlady. Poche, ma consistenti, le sue apparizioni nelle fiction televisive tra cui “Disperatamente Giulia”, con Salerno, “Il giornalino di Gian Burrasca”, “Compagni di scuola”, “Una famiglia in giallo” e “Il commissario Manara”.