LORENA BIANCHETTI: «Le lasagne al forno in tutte le feste della famiglia»

«I miei piatti preferiti? Quanto spazio ha a disposizione? Potrei fare un elenco lunghissimo, perché a me piace tutto. Quando viaggio, amo molto assaggiare i piatti del posto, comunque mi piace il pesce, la carne, mangio molto, potrei morire per un piatto di bucatini alla amatriciana. Ormai non più, perché sono felicemente sposata, ma una volta un uomo mi conquistava più facilmente se mi invitava a cena e ordinava i bucatini. No, non gliene parlo, perché non ho un ricordo particolare, ma di piatti me ne piacciono tanti che non c’è alcun problema».

Ad esempio?

«Il primo piatto che mi viene in mente tra i miei preferiti è pennette con zucchine e gamberetti. Il motivo è molto semplice: l’ho fatto in occasione della prima cena che ho organizzato per inaugurare, anni fa, quella che allora era la mia nuova casa, cui tengo tanto perché è il frutto del mio lavoro di questi anni. Anche dopo il matrimonio, del resto Bernardo ed io siamo rimasti in questa casa. E’ un appartamento con il salone grande che si presta a ricevere comodamente anche molte persone. Uno dei motivi per cui l’ho scelta è questo, perché mi piace la convivialità, la condivisione a tavola, e qui posso farlo facilmente».

Un piatto leggero. Tende a questo genere, a parte l’amatriciana?

«Ma no, tendo a tutto, basta che sia buono. Le zucchine, ad esempio, sono leggere, ma a me piacciono anche fatte con la pastella e fritte. Mi ricordo che le mangiavo in un ristorante al mare, a Rimini. Ero in vacanza, con amici e c’era questo posto in cui le cucinavano benissimo e poi mi sono fatta dare la ricetta, perché venivano croccanti che era un piacere. Dopo molta insistenza, sono riuscita a convincere la cuoca a svelarmi il segreto: una spruzzata di acqua minerale. E’ pericolosissima da usare con l’olio bollente, però degli spruzzi di acqua minerale rendono le zucchine molto più croccanti. E questo è un piatto che faccio frequentemente anche per gli amici».

Le capita spesso di chiedere le ricette nei ristoranti?

«Quando mangio per la prima volta un piatto che mi piace molto, sì. Ad esempio, una pietanza che prendo volentieri al ristorante, ma che ho imparato a cucinare è il rombo con le patate. Anche lì bisogna saperlo fare perché le patate devono venire croccanti. E quando è fatto anche con le olive è un piacere del palato. Va cotto al forno, con le patate non tagliate a spicchi, ma tonde, a fettine, con dei pomodorini, delle olive e il prezzemolo. Una vera delizia. Ma anche i primi mi piacciono con il pesce, come i classici spaghetti con le vongole o le bavette con il tonno, oppure allo scoglio. Tutti piatti che mi fanno pensare al mare, quindi all’estate, alle vacanze».

Piatti che ama cucinare anche per suo marito e per i suoi amici?

«Gliel’ho detto, mi piace cucinare e cenare in compagnia. E mi piace anche apparecchiare con cura, sempre a tema. Se la tovaglia è verde, sono verdi anche i piatti e i bicchieri. Oppure faccio una tavola bianca e nera con i sottopiatti neri, la tovaglia bianca, i bicchieri neri. Insomma la tavola non è mai improvvisata, è sempre studiata, ed apparecchio anche se mangio da sola. Mi piace trattarmi bene».

Quando organizza cene a casa sua, i dolci se li fa preparare dai suoi genitori, che pur se in pensione sono sempre pasticcieri?

«Proprio per niente. I miei dolci li faccio io. Sono capace a farne diversi, ma devo dire che il mio forte è la crostata di frutta: la faccio in un mio modo esclusivo».

Visto che le piace tanto cucinare, le piace anche fare la spesa? E dove?

«Al mercato, naturalmente, e non soltanto perché si comprano le cose fresche, ma perché amo il contatto umano. Al mercato dove vado io, poi, ci andavo fin da piccola con mia madre, quindi molti commercianti mi conoscono da tempo e da loro mi faccio suggerire sia cosa comprare per la freschezza e la genuinità, sia come cucinare certi alimenti come il pesce, ad esempio. Se vai al supermercato trovi tutto più velocemente, ma è tutto freddo anonimo, e devi stare molto attenta alla scadenza di quello che compri. Certo, per fare uno dei miei piatti preferiti posso anche andare al supermercato».

Qual è questo piatto?

«Bavette con il tonno. E’ la prima cosa che ho imparato a cucinare i primi tempi che ero andata a vivere da sola, anni fa. Un piatto pratico, veloce in cui adopero le bavette e non gli spaghetti. Le preferisco. Nel sugo con il tonno cerco sempre di aggiungerci quel pizzico di particolarità in più che è il peperoncino e un po’ di vino. Questo adesso che sono abbastanza esperta, però, non la prima volta che l’ho fatto visto che non sapevo neanche come si cucinava».

E come ha fatto? Aveva un libro di ricette?

«No, ho adoperato un mezzo di comunicazione più veloce: il telefono. Ho chiamato mia madre e mi sono fatta spiegare tutto. E’ una cosa che faccio ancora adesso quando voglio cucinare qualche piatto nuovo. Mia madre è il mio SOS in cucina, anche se ora sono abbastanza brava davanti ai fornelli. Poi io sono molto curiosa e viaggiando tanto per lavoro capita spesso, come le ho detto, che mi fermi a parlare con i cuochi dei posti in cui mangio. Così imparo sempre nuove specialità».

Un piatto che le ricorda la famiglia, l’infanzia?

«Le lasagne al forno, che per me sono sinonimo di festività. Da piccola le mangiavo sempre non solo durante il periodo natalizio e a Pasqua, ma anche in occasione di compleanni, o anniversari importanti. Oggi che non le mangio quasi mai, ancor di più è il piatto preferito di Natale. E non me lo faccio mancare. Ogni anno, nonostante gli impegni di lavoro, lo preparo io, in quanto non voglio mancare all’impegno che ho con tutta la famiglia. Ma sono sincera, le sfoglie le compro già fatte. Io, però, preparo il sugo, la besciamella e tutto il condimento. E seguo bene la cottura nel forno, perché mi piace non troppo asciutta, però un po’ bruciacchiata sopra».

Ha detto che ha l’impegno con tutta la famiglia. Ovvero?

«La famiglia al completo. Il giorno di Natale è l’unico giorno in cui ci raduniamo tutti e siamo davvero tanti. Pensi che soltanto da parte di mia madre sono quattro sorelle. E quindi ci sono tutti i cugini, molti anche sposati. Ora anche io sono sposata e vengono anche i familiari di mio marito. Abbiamo una casa in campagna molto grande e ci si raduna lì, si fa questa grande tavolata e delle grandi risate. E come se non bastasse, in genere il pomeriggio vengono gli amici e si fanno i giochi da tavola tipici del Natale. E si continua a mangiare perché su un tavolo da un lato metto tanti stuzzichini, che preparo sempre io, poi c’è il torrone, il pan pepato, e altri dolci, per far consolare chi perde. Insomma, è una grande festa perché tutti insieme ci si vede davvero una volta l’anno. Io sono molto legata ai miei parenti, ho un rapporto molto bello con tutti. Sono stata veramente fortunata in questo senso. Ho tanti bei ricordi di quei giorni di festa».

LE RICETTE DI LORENA BIANCHETTI

Pennette con zucchine e gamberetti

Zucchine fritte in pastella

Rombo con patate e pomodorini

Crostata di frutta

Bavette al sugo di tonno e pomodoro

Lasagne al forno

LA BIOGRAFIA DI LORENA BIANCHETTI

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LORENA BIANCHETTI: «Le lasagne al forno in tutte le feste della famiglia»
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LORENA BIANCHETTI: «Le lasagne al forno in tutte le feste della famiglia»
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Da piccola mangiavo le lasagne al forno non solo durante il periodo natalizio e a Pasqua, ma anche in occasione di compleanni, o anniversari importanti. Oggi che non le mangio quasi mai, ancor di più è il piatto preferito di Natale. Ogni anno, nonostante gli impegni di lavoro, lo preparo io, in quanto non voglio mancare all’impegno che ho con tutta la famiglia.
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Andrea Face