GIORGIA GIANETIEMPO: «Le linguine ai cannolicchi mi ricordano l’infanzia e le vacanze in Calabria»

«Linguine con i cannolicchi. È il primo in assoluto che mi piace da morire e che mi suscita dei ricordi gradevolissimi»

Giorgia Gianetiempo, la dolce Rossella Graziani di “Un posto al sole”, dall’anno scorso fidanzata con il collega Luca Turco, il Niko Poggi della stessa soap, parla addirittura con trasporto di questo piatto dal sapore di mare. E Racconta.

«Mi riporta all’infanzia, perché in estate andavamo sempre in una villa in Calabria, anche con i miei nonni. Stavamo lì da giugno ad agosto e a me piaceva moltissimo. Intorno c’erano altre ville e con gli altri villeggianti si era creata una sorta di famiglia allargata. C’erano napoletani, fiorentini, milanesi. E c’era un signore che andava a prendere sempre i cannolicchi».

Che, a quanto abbiamo capito, le piacciono molto.

«Sì, io lo aspettavo a riva per prendergliene e li mangiavo anche crudi. Ma lui non protestava. Era bravissimo e riusciva a portarne tanti. Per lui era una passione prenderli, eppure è difficilissimo. Bisogna andare sul fondo del mare, individuare i fori che loro provocano per respirare e, con una mossa velocissima, infilare la mano nella sabbia, agguantarli e tirarli su. Ebbene, lui riusciva a portarne in quantità tale che poi la sera si faceva il sugo e ci si condivano le linguine»

Quindi la sera erano gran tavolate?

«Sì, ed era molto bello questo aspetto conviviale. Si era creato un bel gruppo e c’era anche chi andava a pesca, quindi linguine ai cannolicchi, pesce fresco alla brace e si mangiava tutti insieme».

Lei i cannolicchi li sa cucinare? Li prepara?

«Bè sì, è lo stesso procedimento della pasta con le vongole. Fai un soffritto, fai cuocere leggermente i cannolicchi, fai cuocere la pasta e poi metti tutto insieme. Sì, li faccio spesso, anche per Luca, a cui piacciono tantissimo».

Un altro piatto-ricordo?

«E’ un dolce quello che mi viene alla mente: la torta cubana, cui sono legatissima. È un pan di Spagna al cioccolato ripieno di nutella e panna, con una decorazione intorno di nutella e panna sopra. Per me è un ricordo anche perché purtroppo non la posso più mangiare, in quanto ho scoperto di essere intollerante al lattosio. Io sono capace a prepararla, ma dovrei adoperare tutte cose vegetali, senza lattosio, per cui mi passa la voglia. Mamma, però, me la preparava sempre al mio compleanno quando ero piccola. Faceva le decorazioni sopra con la panna, scriveva “Buon compleanno Giorgia”, e gli anni che compivo. E per me era una gioia».

Grandi feste al suo compleanno?

«No, sempre cose molto familiari, a me sono sempre piaciute le feste semplici, con la famiglia, gli amichetti più stretti della scuola, niente di sfarzoso».

E oggi che è grandicella come lo festeggia il suo compleanno?

«I miei 21 anni li ho festeggiati su un veliero a Nisida, un’isoletta di Napoli. Il veliero sta fisso a Nisida ed è come se fosse un locale normale, vi si fanno feste, eventi. In verità ha organizzato tutto Luca. Mi ha detto che la festa sarebbe stata su questo veliero, ma per il resto, gli invitati, il buffet, ha pensato tutto lui. C’erano compagni miei di scuola, del liceo, amici della Rai, colleghi, di tutto».

Anche i compagni di scuola?

«Sì perché li aveva conosciuti. Noi ci siamo fidanzati il 26 luglio dell’anno scorso, a settembre era il mio compleanno, e in quell’arco di tempo, durante l’estate, aveva conosciuto i miei compagni di liceo. E me li ha fatti trovare sul veliero».

Decisamente un pensiero carino. Ma la di là del compleanno, un’altra pietanza che lei prepara?

«Spesso cucino il petto di pollo, stracciato, con la salsa di soia. Lo faccio a pezzettini, lo infarino e poi lo faccio cuocere in padella con un filo d’olio e la soia. È buonissimo e leggerissimo».

E il ricordo?

«È tenerissimo. E’ stata la prima cenetta che ho preparata per Luca. Eravamo a casa sua a Roma, volevo fare qualche cosa di singolare e mi sono messa a cercare su internet. Ho trovato questo piatto che ho subito pensato potesse piacergli perché anche lui, come me, ama la cucina cinese, quindi la soia. E l’adopera anche a casa, tanto è vero che per preparare la cena non sono neanche dovuta uscire a comprare gli ingredienti. Lui in casa aveva non solo il petto di pollo, che è un ingrediente che sta in qualunque casa di single, ma anche la soia, perché l’adopera molto. Quindi preparai questa pietanza che a lui piacque molto per cui la cucino spesso. Quando capita di fare il petto di pollo, invece di cucinarlo nel solito modo, in padella o alla piastra, lo faccio alla soia. E penso a quella prima cenetta insieme a Luca».

 

LE RICETTE DI GIORGIA GIANETIEMPO

Linguine con i cannolicchi

Torta cubana

Pollo in salsa di soia

LA BIOGRAFIA DI GIORGIA GIANETIEMPO

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GIORGIA GIANETIEMPO: «Le linguine ai cannolicchi mi ricordano l'infanzia e le vacanze in Calabria»
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GIORGIA GIANETIEMPO: «Le linguine ai cannolicchi mi ricordano l'infanzia e le vacanze in Calabria»
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E' un piatto che mi riporta all’infanzia, perché in estate andavamo sempre in una villa in Calabria, anche con i miei nonni. Stavamo lì da giugno ad agosto e a me piaceva moltissimo. Intorno c’erano altre ville e con gli altri villeggianti si era creata una sorta di famiglia allargata. C’erano napoletani, fiorentini, milanesi. E c’era un signore che andava a prendere sempre i cannolicchi».
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Andrea Face