mercoledì, Luglio 17, 2019
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Instagram contro i bulli: cos’è Restrict

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Prosegue dunque la lotta di Instagram contro ogni forma di violenza psicologica operata dai cosiddetti leoni da tastiera, persone che protette dall’anonimato insultano pesantemente altri utenti iscritti sul social.

Come funziona Restrict

Adam Mosseri, a capo di Instagram dallo scorso ottobre, ha rilasciato un’intervista al settimanale newyorchese Time, durante la quale ha annunciato le modalità con cui Instagram vuole perseguire la battaglia contro il bullismo. A breve tutti gli utenti avranno l’opportunità di silenziare i bulli, nascondendo i loro messaggi sotto ciascun post pubblicato. Merito della nuova funzionalità Restrict, che verrà testata nei prossimi giorni prima di essere rilasciata su scala mondiale a beneficio di chiunque.

A breve, dunque, Instagram opererà un’autentica rivoluzione culturare, dichiarando apertamente guerra a qualsiasi forma di bullismo. Dopo una lunga fase di test, la nuova funzionalità Restrict sta per essere resa disponibile agli iscritti tramite gli aggiornamenti futuri dell’app. I soggetti più deboli, non appena leggeranno un messaggio con contenuti offensivi nei loro confronti, avranno la possibilità di limitare l’azione del bullo semplicemente oscurando i commenti. Quest’ultimi saranno resi invisibili sull’intera piattaforma eccetto ai bulli, i quali penseranno di aver fatto di nuovo centro andando a denigrare una persona che ha la sola colpa di essere più sensibile delle altre. Dall’altra parte, la nuova funzionalità di Instagram prevede che le vittime di bullismo possano attuare una sorta di filtro dei messaggi ricevuti dai bulli. Infatti, potranno decidere di volta in volta se approvare o meno i commenti, andandoli ad oscurare in maniera definitiva oppure no.

Differenze tra blocco e Restrict

Su Instagram esiste già la possibilità di bloccare gli utenti indesiderati, perché dunque il team di sviluppatori ha scelto di offrire un nuovo strumento in mano ai soggetti maggiormente indifesi per combattere in maniera concreta gli atti di bullismo subiti via social? La risposta alla domanda è più semplice di quanto si pensi. Spesso infatti le vittime di bullismo hanno paura di bloccare quelli che vengono chiamati leoni da tastiera (per usare un eufemismo), soprattutto quando hanno con loro contatti nella vita reale (compagni di scuola, amicizie in comune, ecc.). Un dettaglio importante, che in passato non aveva mai ricevuto l’attenzione che meritava. Da qui il passo indietro di Instagram, testimoniato dall’introduzione della funzionalità Restrict, la quale darà modo alle vittime di agire in incognito e di nascondere i messaggi sgraditi senza che possano accorgersene. Non c’è ancora una data ufficiale a partire dalla quale Restric debutterà ufficialmente, ma con ogni probabilità in uno dei prossimi aggiornamenti dell’app verrà inclusa la nuova opzione.

Intelligenza artificiale in prima linea contro il bullismo

Nel frattempo, Instagram sta testando un’altra funzione contro il bullismo basata stavolta sull’Intelligenza Artificiale. Grazie a questo sistema, Instagram è in grado di riconoscere l’eventuale presenza di contenuto offensivo all’interno di un commento, segnalando all’utente tramite un avviso che il proprio messaggio potrebbe urtare la sensibilità della persona destinataria del messaggio. Così facendo, il social network invita l’utente a ripensarci o quantomeno a riflettere sulla reale utilità del commento.

Restrict e il riconoscimento automatico di un messaggio potenzialmente offensivo da parte dell’Intelligenza Artificiale sono due funzioni che di fatto potenzieranno il filtro anti-bulli introdotto lo scorso anno per arginare il fenomeno del bullismo.

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