La biografia di Marzio Honorato

Marzio Honorato nasce a Napoli il 10 marzo 1948. Dopo una lunga gavetta nel teatro d’avanguardia, prima a Napoli e poi a Milano, entra nella compagnia di Nino Taranto e, in seguito, in quella di Gino Bramieri, al Teatro Sistina di Roma. Alla fine degli anni settanta, la grande occasione: viene scritturato da Eduardo De Filippo e nella sua compagnia prende parte a varie commedie, ma rimane famoso soprattutto per il personaggio di Vittorio Elia in Natale in casa Cupiello. Lavora molto anche al cinema, interpretando, tra gli altri, “Il camorrista”, di Giuseppe Tornatore, “Café Express” e “Mi manda Picone” di Nanni Loy e Così parlò Bellavista di e con Luciano De Crescenzo. Nel 1980 è tra i protagonisti del crudo “Tunnel (Eroina)” di Massimo Pirri, con Helmut Berger e Corinne Clery, film che narrava le drammatiche vicende di un gruppo di tossicodipendenti. A metà degli anni ottanta è protagonista anche di due pellicole erotiche di buona fattura quali Una donna allo specchio, di Paolo Quaregna, con Stefania Sandrelli e Senza scrupoli, di Tonino Valerii, con Sandra Wey. Dal 1996 è impegnato nella soap opera più longeva della televisione italiana “Un posto al sole”, in onda su Raitre, nei panni di Renato Poggi.