La biografia di Tullio Solenghi

Tullio Solenghi nasce a Genova il 21 marzo 1948. A 17 anni frequenta la Scuola del Teatro Stabile di Genova dove debutta nel 1970 in “Madre Coraggio e i suoi figli”, di Bertolt Brecht, e con lo Stabile lavora per sette stagioni. Nel 1976 è in televisione in “Chi”, con Pippo Baudo, che lo chiama anche in “Luna Park”, mentre con Corrado prende parte a “Gran Canal”. Nel 1982 fonda il gruppo comico “Il Trio”, insieme con Massimo Lopez, che aveva conosciuto alla scuola dello Stabile di Genova, e Anna Marchesini. Il loro primo lavoro insieme è “Helzapoppin”, su Radio2, poi arriva la televisione con “Fantastico 7” dove Tullio interpreta l’Ayatollah Khomeini procurandosi le minacce di morte da parte di integralisti islamici. Altre polemiche nascono nel 1989 quando Il Trio partecipa per la terza volta al Festival di Sanremo e Solenghi fa l’imitazione di San Remo, provocando reazioni del mondo cattolico. Nonostante ciò Il Trio continua ad avere un grande successo e a lavorare in televisione raggiungendo l’apice con la parodia de “I promessi sposi”. Nel 1994 Solenghi, Lopez e Marchesini decidono di proseguire l’attività come solisti. Ciascuno di loro ha avuto ancora successo e Tullio continua a lavorare in televisione, sia in Rai che a Mediaset, e in teatro.